Rimini

Rimini è il più grande complesso turistico del Mar Adriatico, con più di 16 milioni di pernottamenti annui sull’intera provincia e più di 7 milioni nel solo comune di Rimini. È la provincia italiana con il maggior numero di camere in strutture alberghiere (84’000) e rappresenta, come intera provincia e come singolo comune, rispettivamente il 7.7% e il 3.5% della capacità alberghiera nazionale per numero di camere. Il comune di Rimini ha una delle densità di hotel e camere più alte d’Europa (1’100 hotel e 38’000 camere, che corrispondono a più di 250 camere ogni 1’000 residenti).

Rete di adduzione idrica di Romagna Acque ed ubicazione di Rimini e della diga di Ridracoli

Lo sviluppo turistico di Rimini inizia nel 1843 quando venne inaugurato il primo stabilimento balneare. La città è una delle prime a divenire meta del turismo di massa agli inizi del XX secolo, già pienamente sviluppata negli anni ‘60. Il turismo di massa portò allo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, acqua inclusa. Recentemente, la città di Rimini ha rivestito un ruolo attivo nell’analisi e nella ricerca di forme sostenibili di turismo costiero. RomagnaAcque – Società delle Fonti è il fornitore regionale di acqua, che consegna all’ingrosso ad HERA SpA, la principale società distributrice della risorsa idrica al dettaglio nelle province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini (nel complesso più di un milione di residenti permanenti e milioni di turisti). La fonte di approvvigionamento più importante è l’invaso artificiale della diga di Ridracoli, che soddisfa approssimativamente il 50% (all’incirca 60’000 m3/anno) della richiesta totale delle tre province. La risorsa idrica per la città di Rimini è fornita in parte dall’invaso di Ridracoli ed in parte dai campi pozzi locali.

Province romagnole servite da Romagna Acque – Società delle Fonti

Rimini, analogamente a tutta l’area romagnola, ha attraversato negli ultimi anni diversi episodi di scarsità  crisi idrica (nel 2002, 2007, 2011 e 2017). Durante tali crisi, sono state implementate diverse misure di mitigazione, fra le quali anche ordinanze per la limitazione del consumo idrico.